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Miopatia infiammatoria (IM) — Pastore olandese
Muscoloscheletrico · Cane
Malattia muscolare cronica del Pastore olandese (Dutch shepherd) con infiammazione muscolare non suppurativa (polimiosite con infiltrato mononucleato ed espressione di MHC-I), debolezza e atrofia muscolare progressive con intolleranza all'esercizio. È associata a una variante omozigote di SLC25A12 (trasportatore mitocondriale aspartato/glutammato), che genera un ambiente intramitocondriale più ossidante (Shelton et al. 2019). È distinta dalla variante SLC25A12 del Tolling Retriever della Nuova Scozia (complesso degenerazione cerebellare-miosite).
Incidenza
Razza affetta: Pastore olandese. La malattia è descritta in linee specifiche della razza; non sono state pubblicate cifre affidabili di incidenza o di frequenza dei portatori. Considerare la bassa frequenza di popolazione della razza nell'interpretare le serie disponibili.
Segni clinici
- Debolezza muscolare e intolleranza all'esercizio progressive\n- Atrofia muscolare, soprattutto della muscolatura prossimale\n- Andatura rigida e difficoltà ad alzarsi\n- Possibile disfagia o megaesofago nelle forme con coinvolgimento faringeo/esofageo\n- Decorso cronico, senza dolore muscolare manifesto in molti casi
Storia
La miopatia infiammatoria del Pastore olandese è stata descritta come quadro muscolare cronico di presunta base immunitaria. Shelton et al. (2019) hanno identificato mediante sequenziamento una variante omozigote unica in SLC25A12 (c.1046T>C; p.L349P) associata alla malattia, con dimostrazione funzionale di stress ossidativo intramitocondriale. Christen et al. (2022) hanno descritto una variante DIVERSA dello stesso gene (c.1337C>T; p.P446L) nel Tolling Retriever con complesso degenerazione cerebellare-miosite: ogni test vale solo per la sua razza e variante.
Gestione dell'allevatore
- In presenza di un caso confermato in una linea, non ripetere l'accoppiamento parentale\n- Evitare di allevare animali affetti o con anamnesi familiare stretta di MI\n- Documentare il pedigree dei casi per sostenere la ricerca sull'ereditarietà\n- Non è disponibile alcun test molecolare: la selezione si basa sulla storia clinica e sulla biopsia muscolare\n- Comunicare l'antecedente all'acquirente della prole di linee affette
Note dello specialista
Diagnosi differenziale con la miastenia grave (che può anch'essa dare disfagia/megaesofago e debolezza), le distrofie muscolari ereditarie (p. es., del Golden retriever o del Corgi), la miopatia da deficit di maltasi acida (glicogenosi di tipo II) e la miosite infettiva (protozoi, leptospira). La biopsia muscolare con istologia, immunoistochimica di MHC-I e, secondo il caso, microscopia elettronica sono decisive. Trattamento immunomodulatore (glucocorticoidi e altri) secondo criterio neurologico, con risposta variabile. L'assenza di marcatore molecolare impone il follow-up clinico.
Riferimenti
1. Shelton GD et al. 2019, mutación del transportador mitocondrial aspartato/glutamato y miopatía inflamatoria en Pastor holandés (PMID 31594244)
2. Christen JL et al. 2022, variante SLC25A12 distinta en Tolling Retriever con complejo degeneración cerebelosa-miositis (PMID 35886006)
3. OMIA:002294 Complejo degeneración cerebelosa-miositis (SLC25A12)
2. Christen JL et al. 2022, variante SLC25A12 distinta en Tolling Retriever con complejo degeneración cerebelosa-miositis (PMID 35886006)
3. OMIA:002294 Complejo degeneración cerebelosa-miositis (SLC25A12)
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