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Nanismo sproporzionato (Dogo argentino, Vizsla)
Muscoloscheletrico · Cane
Forma di nanismo sproporzionato, ereditario e autosomico recessivo, descritta nel Dogo argentino e nel Vizsla. Nel Dogo argentino è causata da una variante splice di PRKG2 che influisce sulla differenziazione condrocitaria, con accorciamento e deformità degli arti e chiusura prematura delle fisi distali dell'ulna. Nel Vizsla (denominata SD3) è associata a una variante missense di PCYT1A, con marcato accorciamento e deformità dell'omero e del femore. In entrambi i casi gli animali affetti hanno un tronco di dimensioni relativamente normali e arti corti e deformi.
Incidenza
Razze affette: Dogo argentino e Vizsla. Le frequenze dei portatori non sono pubblicate in modo affidabile su larga scala; i casi si concentrano in linee consanguinee. Nel Vizsla sono stati descritti casi in famiglie imparentate ed è disponibile il test genetico specifico.
Segni clinici
- Arti corti e deformi rispetto a un tronco di dimensioni relativamente normali
- Nel Dogo argentino, chiusura prematura delle fisi distali dell'ulna e deformità degli arti anteriori
- Nel Vizsla, marcato accorciamento dell'omero e del femore, con carpi nodosi e curvatura degli arti
- Altezza al garrese ridotta rispetto allo standard (nel Vizsla, ~11 cm in meno rispetto ai liberi)
- Testa proporzionalmente grande nel Dogo argentino
- Nessun dolore articolare manifesto descritto fino a oggi, sebbene l'evoluzione a lungo termine non sia completamente definita
- Nel Dogo argentino, chiusura prematura delle fisi distali dell'ulna e deformità degli arti anteriori
- Nel Vizsla, marcato accorciamento dell'omero e del femore, con carpi nodosi e curvatura degli arti
- Altezza al garrese ridotta rispetto allo standard (nel Vizsla, ~11 cm in meno rispetto ai liberi)
- Testa proporzionalmente grande nel Dogo argentino
- Nessun dolore articolare manifesto descritto fino a oggi, sebbene l'evoluzione a lungo termine non sia completamente definita
Storia
Il nanismo sproporzionato è stato descritto nel Dogo argentino in una famiglia consanguinea con due fratellastri affetti; Rudd Garces e collaboratori (2021) hanno identificato mediante mappatura di omozigosi e sequenziamento dell'intero genoma la variante PRKG2:c.1634+1G>T, che interessa il sito splice donatore e co-segregava perfettamente con il fenotipo. Nel Vizsla, Ludwig-Peisker e collaboratori (2022) hanno descritto una nuova forma, proposta come SD3, associata alla variante PCYT1A:c.673T>C (p.Tyr225His), con co-segregazione perfetta in una famiglia di sei cani affetti; in uno studio su 131 Vizsla (8 affetti e 121 non affetti) l'associazione genotipo-fenotipo era perfetta tranne un caso discordante attribuito a eterogeneità. I cani omozigoti per la variante erano in media 11 cm più bassi dei non affetti. Entrambi i geni hanno ortologhi implicati in displasie scheletriche umane.
Gestione dell'allevatore
- Testare i riproduttori con il test specifico di ciascuna razza (PRKG2 nel Dogo argentino, PCYT1A nel Vizsla)
- Non accoppiare due portatori: rischio del 25% di omozigoti affetti
- Un portatore può essere accoppiato con un libero; testare la discendenza destinata all'allevamento
- Escludere dalla riproduzione gli animali omozigoti affetti
- Nel Vizsla, sorvegliare la possibile eterogeneità: un risultato libero per PCYT1A non esclude altre cause di nanismo
- Non accoppiare due portatori: rischio del 25% di omozigoti affetti
- Un portatore può essere accoppiato con un libero; testare la discendenza destinata all'allevamento
- Escludere dalla riproduzione gli animali omozigoti affetti
- Nel Vizsla, sorvegliare la possibile eterogeneità: un risultato libero per PCYT1A non esclude altre cause di nanismo
Note dello specialista
Diagnosi differenziale con la condrodisplasia desiderata delle razze a zampe corte (inserzione del retrogene FGF4 su CFA18, non associata a malattia), con l'osteocondrodisplasia da delezione di SLC13A1 del Barboncino nano, con la displasia scheletrica 2 (COL11A2) del Labrador e con la disostosi spondilocostale dello Schnauzer nano. Le radiografie orientano e il test genetico conferma. Nell'uomo, le varianti di PCYT1A causano displasia spondilometafisaria con distrofia coni-bastoncelli; nei Vizsla affetti non è stato descritto un fenotipo oculare manifesto.
Riferimenti
1. Rudd Garces G et al. (2021) PRKG2 splice site variant in Dogo Argentino dogs with disproportionate dwarfism. Genes (Basel) 12:1489. PMID: 34680883
2. Ludwig-Peisker O et al. (2022) PCYT1A missense variant in Vizslas with disproportionate dwarfism. Genes (Basel) 13:2354. PMID: 36553621
2. Ludwig-Peisker O et al. (2022) PCYT1A missense variant in Vizslas with disproportionate dwarfism. Genes (Basel) 13:2354. PMID: 36553621
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