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Osteopatia craniomandibolare (CMO)
Muscoloscheletrico · Cane
Malattia ossea proliferativa della mandibola e della regione temporomandibolare che colpisce le razze terrier (Cairn, Scottish e West Highland white terrier). Si presenta con infiammazione dolorosa e difficoltà a mangiare, tipicamente in modo intermittente e autolimitante. È causata da una variante di splicing in SLC37A2 e mostra ereditarietà autosomica dominante a penetranza incompleta.
Incidenza
Documentata in Cairn terrier, Scottish terrier e West Highland white terrier (OMIA:002244-9615). Nel Basset hound è stata descritta una variante causale diversa. Non sono disponibili frequenze di portatore affidabili per razza: dati limitati.
Segni clinici
- Infiammazione dolorosa della mandibola e della regione temporale
- Difficoltà e dolore nel masticare o aprire la bocca
- Riduzione dell'appetito e perdita di peso durante gli episodi
- Decorso intermittente e spesso autolimitante
- Alla radiografia: proliferazione ossea craniomandibolare
- Difficoltà e dolore nel masticare o aprire la bocca
- Riduzione dell'appetito e perdita di peso durante gli episodi
- Decorso intermittente e spesso autolimitante
- Alla radiografia: proliferazione ossea craniomandibolare
Storia
Padgett e Mostosky (1965) descrissero la CMO nel West Highland white terrier e proposero un'ereditarietà autosomica recessiva. Hytönen et al. (2016) identificarono una variante di splicing in SLC37A2 (c.1332C>T) in Cairn, Scottish e West Highland white terrier e dimostrarono che il pattern è meglio spiegato da un'ereditarietà dominante a penetranza incompleta, con sovrapposizione di omozigoti non colpiti ed eterozigoti colpiti. Letko et al. (2020) descrissero una variante distinta (c.1446+1G>A) in un Basset hound.
Gestione dell'allevatore
- Testare i riproduttori delle razze colpite se è disponibile un test.
- Evitare di incrociare due animali portatori.
- Data la penetranza incompleta e il fenotipo lieve o autolimitante, non escludere automaticamente in base al genotipo; valutare ogni caso.
- Combinare il dato genetico con l'esame clinico e radiologico.
- Evitare di incrociare due animali portatori.
- Data la penetranza incompleta e il fenotipo lieve o autolimitante, non escludere automaticamente in base al genotipo; valutare ogni caso.
- Combinare il dato genetico con l'esame clinico e radiologico.
Note dello specialista
Il genotipo non equivale al fenotipo: esistono omozigoti senza segni ed eterozigoti colpiti, coerente con un modello dominante a penetranza incompleta. La CMO è spesso autolimitante e migliora alla chiusura delle cartilagini di accrescimento. Nel Basset hound esiste una variante causale distinta, per cui il test deve essere scelto in base alla razza.
Riferimenti
1. Hytönen MK, Arumilli M, Lappalainen AK, et al. Molecular Characterization of Three Canine Models of Human Rare Bone Diseases: Caffey, van den Ende-Gupta, and Raine Syndromes. PLoS Genet. 2016;12(5):e1006037. PMID: 27187611.
2. Letko A, Leuthard F, Jagannathan V, et al. Whole Genome Sequencing Indicates Heterogeneity of Hyperostotic Disorders in Dogs. Genes (Basel). 2020;11(2):163. PMID: 32033218.
3. OMIA:002244-9615. Craniomandibular osteopathy, SLC37A2-related in Canis lupus familiaris. https://omia.org/OMIA002244/9615/
2. Letko A, Leuthard F, Jagannathan V, et al. Whole Genome Sequencing Indicates Heterogeneity of Hyperostotic Disorders in Dogs. Genes (Basel). 2020;11(2):163. PMID: 32033218.
3. OMIA:002244-9615. Craniomandibular osteopathy, SLC37A2-related in Canis lupus familiaris. https://omia.org/OMIA002244/9615/
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