Esami Istologici
L’invio di campioni biologici deve rispettare i protocolli stabiliti dal servizio di corriere o di trasporto utilizzato. In alcuni casi, il trasporto aereo richiede il rispetto della normativa dell’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA) per i materiali pericolosi.
I tessuti per l’esame microscopico prelevati mediante biopsia o durante la necroscopia possono essere fondamentali per ottenere una diagnosi. L’immunoistochimica (IHC) e altri test avanzati che possono essere applicati ai tessuti fissati in formalina rafforzano ulteriormente l’utilità della valutazione istologica come tecnica diagnostica.
I tessuti autolisati sono di solito inutili per la valutazione istologica; la necroscopia rapida e il prelievo di campioni di organi sono fondamentali.
I tessuti non devono essere congelati prima della fissazione.
A parte i tessuti del SNC, i campioni prelevati per la valutazione istologica non devono mai superare 1 cm di spessore (preferibilmente 5-7 mm) e devono essere posti immediatamente in un volume ≥ 10 volte superiore di formalina al 10% tamponata con fosfato per garantire una fissazione adeguata.
I tessuti devono essere rappresentativi di qualsiasi lesione presente e, nel caso delle biopsie cutanee a punch e delle biopsie ottenute mediante prelievo endoscopico, essere centrati direttamente sulle lesioni macroscopicamente visibili.
Le biopsie a cuneo o i campioni di tessuto prelevati durante la necroscopia devono includere parte del tessuto circostante apparentemente normale; l’interfaccia tra tessuto normale e anormale può fornire informazioni chiave.
Le biopsie escissionali di piccoli tumori (< 1,5 cm) possono essere tagliate a metà. I tumori più grandi possono essere tagliati a fette come il pane in modo che la formalina possa penetrare fino alla faccia di ogni fetta. In alternativa, possono essere prelevati diversi campioni rappresentativi (larghi 7 mm, inclusa l’interfaccia tra normale e anormale).
Invece di inviare grandi volumi di formalina, i campioni di tessuto possono essere fissati internamente per almeno 24 ore in un volume adeguato e poi trasferiti in un volume minore di formalina fresca per la spedizione.
La presentazione di tessuto conservato in formalina è accettabile in qualsiasi momento, sebbene la qualità del campione si degradi nel tempo. Una fissazione prolungata in formalina può influire negativamente sui test avanzati; per esempio, non è raccomandato eseguire test immunoistochimici su tessuti conservati in formalina per più di 7 settimane, poiché i risultati potrebbero non essere validi.
I campioni devono essere inviati in contenitori infrangibili approvati dal laboratorio con tappi a vite e imballati in modo da evitare fuoriuscite o congelamento durante la spedizione (vedi Imballaggio dei campioni per la spedizione).
I tessuti specifici prelevati durante la necroscopia richiedono un’attenzione aggiuntiva:
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- Poiché la mucosa gastrointestinale si decompone rapidamente, le sezioni brevi di intestino prelevate durante la necroscopia devono essere aperte longitudinalmente per consentire una fissazione adeguata.
- Se viene presentato il midollo spinale, deve essere praticata un’incisione longitudinale accurata nella dura madre per consentire una penetrazione più rapida nel midollo.
- La fissazione dell’encefalo pone un dilemma particolare, soprattutto se la localizzazione neuroanatomica delle lesioni all’interno dell’organo non è stata determinata antemortem.
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- Idealmente, è richiesto un cervello intero, intatto e fissato per una valutazione istologica completa.
- L’immersione del cervello per molti giorni in un grande volume di formalina è necessaria per una fissazione adeguata; di conseguenza, i cervelli vengono normalmente trasportati in uno stato solo parzialmente fissato. Se il campione può essere inviato da un giorno all’altro, può essere accettabile inviare un cervello refrigerato, accuratamente imballato e non fissato, che può poi essere processato nel laboratorio diagnostico.
- Spesso il cervello viene diviso longitudinalmente a metà e una metà viene inviata non fissata (fresca), adeguatamente refrigerata, per test microbiologici, mentre l’altra metà viene fissata parzialmente durante il trasporto. Questo metodo può risultare insoddisfacente se si tratta di una lesione unilaterale solitaria. Tagliare l’encefalo in porzioni adatte a una fissazione rapida introduce considerevoli artefatti di fissazione e deve essere evitato per quanto possibile; è preferibile fissare l’encefalo intatto (o diviso a metà) in un grande volume di formalina per > 24 ore.
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