Esami delle urine

L’invio di campioni biologici deve rispettare i protocolli stabiliti dal servizio di corriere o di trasporto utilizzato. In alcuni casi, il trasporto aereo richiede il rispetto della normativa dell’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA) per i materiali pericolosi.

I campioni di urina devono essere chiaramente etichettati con il tipo di campione, poiché l’urina e il siero possono essere grossolanamente indistinguibili.

Annotare il metodo con cui è stata ottenuta l’urina (minzione libera, cateterizzazione, cistocentesi, ecc.) può essere utile per l’interpretazione dei riscontri; ad esempio, i campioni raccolti per minzione libera possono presentare contaminanti batterici dai genitali esterni e dal perineo, e i campioni cateterizzati presentano spesso un numero maggiore di cellule epiteliali transizionali o uroteliali a causa dell’esfoliazione meccanica dovuta al passaggio del catetere.

I contenitori trasparenti per i campioni possono facilitare l’esame macroscopico dell’urina. Tuttavia, se l’urina non viene valutata entro 30 minuti dalla raccolta, occorre prestare attenzione a proteggerla dall’esposizione alla luce ultravioletta, che provoca la degradazione dei componenti dell’urina, compresa la bilirubina.

I tappi devono essere avvitati saldamente per evitare perdite, evaporazione o volatilizzazione dei chetoni (se presenti). I contenitori non devono essere riutilizzati perché i residui di detergente possono interferire con l’analisi chimica e i contaminanti batterici possono proliferare durante lo stoccaggio e il transito dei campioni.

L’urina deve essere conservata e inviata refrigerata, anche se occorre tenere presente che può verificarsi la precipitazione di cristalli. L’urina è un mezzo caustico che provoca una rapida degradazione degli elementi corpuscolati, comprese le cellule.

Se si sospetta una malattia del tratto urinario evidenziata dall’esame del sedimento (ad es., infiammazione, infezione, processo proliferativo con neoplasia), insieme al campione di urina devono essere inviati strisci citologici preparati dal sedimento di urina fresco. Gli strisci citologici vengono asciugati all’aria.

Come per gli altri campioni di fluidi, ai campioni per l’analisi delle urine si applicano requisiti di volume. Il volume preferito è di solito 5-6 ml, sebbene possano essere accettati volumi inferiori, a seconda del laboratorio.

Domande? Scrivici su WhatsApp