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Anomalia oculare del collie (CEA, ipoplasia coroideale da NHEJ1)

Ocular · Cane

L'anomalia oculare del collie (CEA) è un disturbo ereditario dello sviluppo oculare che colpisce principalmente razze da pastore con ascendenza collie (collie a pelo lungo e corto, border collie, shetland sheepdog, australian shepherd). È associata a una delezione nel gene NHEJ1 del cromosoma 37 (allele di rischio legato al locus in diverse razze da pastore) e produce uno sviluppo anomalo degli strati interni dell'occhio, con ipoplasia coroideale come riscontro principale. La gravità è molto variabile, da casi subclinici a cecità, anche tra fratelli di cucciolata, il che suggerisce geni modificatori.
Modalità di trasmissioneAutosomica recessiva (OMIA:000218-9615). Gli omozigoti per l'allele di rischio presentano l'anomalia in grado variabile; gli eterozigoti sono portatori.
Gene / MutazioneNHEJ1 (cromosoma 37, CFA37): delezione intronica di 7,8 kb (7:g.28697542-28705340del7799) che comprende un dominio conservato di legame alle proteine. Si comporta come allele di rischio legato al locus della CEA in diverse razze da pastore; OMIA la classifica come marcatore legato al locus, non come mutazione causale confermata in tutte le razze.
PenetranzaEspressione variabile, anche tra fratelli omozigoti; la gravità è modulata da geni modificatori. La penetranza e la relazione causale esatta possono differire tra razze, per cui non va presunta una completa equivalenza clinica.
Codicevcui
Tempi di consegna7 giorni
Prezzo32,58 €

Incidenza

Descritta nel collie a pelo lungo e corto, border collie, shetland sheepdog e australian shepherd. Le frequenze concrete di affetti/portatori per razza non sono saldamente stabilite nelle fonti verificate; la prevalenza è diminuita dove si effettua uno screening genetico sistematico.

Gestione dell'allevatore

- Testare l'intera linea riproduttrice prima del primo accoppiamento (test NHEJ1)
- Non incrociare due portatori (25% di omozigoti)
- Gli affetti (omozigoti) non devono riprodursi
- I portatori devono essere incrociati solo con non portatori
- Effettuare uno screening oftalmologico a 6-8 settimane (finestra prima della pigmentazione)
- Esame oftalmologico periodico da un oftalmologo certificato
- Conservare i registri del test genetico nel pedigree
- Il fenomeno 'go normal' (ipoplasia che si pigmenta e non è più visibile) NON significa che il cane sia sano né che non trasmetta la malattia

Note dello specialista

La gravità della CEA non può essere prevista dal solo genotipo: un omozigote può avere segni lievi mentre un fratello omozigote è gravemente affetto. L'esame oftalmologico a 6-8 settimane è cruciale perché in seguito la pigmentazione può mascherare l'ipoplasia coroideale (fenomeno 'go normal'). Non esiste un trattamento che corregga l'anomalia strutturale; la gestione si basa su adattamenti ambientali e, in casi selezionati con distacco retinico, su chirurgia laser preventiva se rilevata precocemente.

Riferimenti

1. Lowe JK, Kukekova AV, Kirkness EF, et al. Linkage mapping of the primary disease locus for collie eye anomaly. Genomics. 2003;82(1):86-95. PMID: 12809679
2. Parker HG, Kukekova AV, Akey DT, et al. Breed relationships facilitate fine-mapping studies: a 7.8-kb deletion cosegregates with Collie eye anomaly across multiple dog breeds. Genome Res. 2007;17(11):1562-1571. PMID: 17916641

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